L’approccio Dierre ai CAM: quando la sostenibilità diventa metodo
La sostenibilità ambientale è per noi una responsabilità concreta verso il territorio e le generazioni future. Abbiamo completato la mappatura CAM per le porte tagliafuoco Split e New Idra e la configurazione CAM per le porte interne New Alutech, New Liberty e Isy: una scelta consapevole per rendere misurabile il nostro impegno ambientale.
La sostenibilità ambientale non è, per Dierre, un concetto astratto o una tendenza da inseguire. È una responsabilità precisa verso il territorio, le persone e le generazioni future.
In un settore come quello dei serramenti, dove ogni prodotto ha un ciclo di vita lungo e un impatto ambientale misurabile, questa responsabilità assume un peso concreto. Significa chiedersi: quali materiali utilizziamo? Da dove provengono? Quanto durano i nostri prodotti? Come possiamo ridurre le emissioni, gli sprechi, il consumo di risorse?
Per rispondere a tutte queste domande, Dierre ha scelto di intraprendere un percorso che ha portato al completamento della mappatura CAM per le porte metalliche tagliafuoco Split e New Idra e della configurazione CAM per alcune delle principali famiglie di porte interne del gruppo: New Alutech 44/44A, New Liberty ed Isy.
Non un adempimento formale, ma una scelta consapevole: rendere misurabile, verificabile e comunicabile l’impegno ambientale dell’azienda, trasformandolo in un valore tangibile per rivenditori, progettisti e committenti.
Perché la sostenibilità ambientale è centrale per Dierre
Il mercato delle costruzioni sta cambiando profondamente. La Pubblica Amministrazione richiede sempre più spesso il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi negli appalti pubblici. I progettisti cercano soluzioni documentate, conformi, pronte a rispondere a requisiti più stringenti più stringenti. I rivenditori hanno bisogno di prodotti che consentano loro di partecipare a gare complesse, anche in contesti legati al PNRR.
Ma c’è qualcosa di più profondo. La sostenibilità non è solo una questione normativa: è diventata una condizione essenziale per operare con responsabilità. Perché un’azienda che produce porte utilizza risorse come il legno, metalli, vernici, e genera un impatto ambientale in ogni fase del ciclo produttivo. Riconoscere questo impatto e lavorare per ridurlo non è più un optional: è parte integrante dei nostri valori.
Per Dierre, scegliere di non limitarsi a dichiarazioni generiche ma di costruire un sistema di documentazione rigoroso, basato sui Criteri Ambientali Minimi, significa dare forma concreta alla propria visione di sostenibilità. Trasformare valori e intenzioni in dati misurabili, verificabili e utilizzabili.
Cosa sono i CAM e perché sono così importanti?
I Criteri Ambientali Minimi, definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresentano i criteri che la Pubblica Amministrazione è tenuta ad adottare negli acquisti di beni e servizi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere modelli produttivi sostenibili.
Un aspetto spesso frainteso: i CAM non sono una certificazione di prodotto. Per questo motivo, nessun prodotto può essere definito “certificato CAM” o presentato come conforme ai CAM tramite un semplice attestato.
Un prodotto da costruzione rispetta i CAM solo quando l’azienda produttrice dimostra concretamente, con documenti e prove specifiche, di soddisfare i requisiti ambientali richiesti dalla normativa di riferimento:
- utilizzo di materiali riciclati o riciclabili
- tracciabilità delle filiere produttive
- riduzione dell’impatto ambientale
- controllo delle emissioni
La conformità viene formalizzata attraverso una mappatura CAM, supportata da dichiarazioni, certificazioni accreditate ed evidenze tecniche verificabili. Una documentazione che non si limita a rispondere a un obbligo normativo, ma che crea una barriera invisibile tra la dichiarazione d’intenti e la prova concreta.
È questo che fa la differenza: permette di partecipare a gare pubbliche, rispondere a capitolati tecnici, dialogare con progettisti che cercano garanzie concrete. Ma soprattutto, rappresenta un metodo trasparente di comunicare l’impegno ambientale di un’azienda.
Per Dierre, scegliere di lavorare sui CAM significa dare forma concreta alla propria visione di sostenibilità, trasformando valori e intenzioni in dati misurabili e documentati.

Porte tagliafuoco Dierre: la conformità incontra la sicurezza
Il primo traguardo è stato il completamento della mappatura CAM per le porte metalliche tagliafuoco Split e New Idra. Un lavoro complesso, che ha richiesto mesi di analisi, mappatura e raccolta di evidenze tecniche.
La scelta di concentrarsi su queste famiglie non è casuale: le porte tagliafuoco sono elementi cruciali nei progetti di edilizia pubblica e privata, dove la conformità ambientale deve affiancarsi alle prestazioni di sicurezza certificate. Due dimensioni del benessere, protezione e sostenibilità, che si incontrano in un’unica porta.
Disporre di una configurazione CAM completa significa poter rispondere a queste richieste con precisione, fornendo ai rivenditori e ai progettisti la documentazione necessaria per inserire i prodotti Dierre nei loro progetti senza ostacoli normativi.
Porte interne configurate: New Alutech, New Liberty e Isy
Parallelamente, Dierre ha completato la configurazione CAM per tre famiglie di porte interne:
- New Alutech 44 e 44A
- New Liberty (laminatino e HPL)
- Isy
I CAM Edilizia vengono richiesti con frequenza crescente non solo negli appalti pubblici, ma anche in progetti privati di alto profilo, dove la sostenibilità ambientale è un criterio di valutazione essenziale. Un valore che non si vede, ma che si percepisce nelle scelte di chi progetta e di chi acquista.
Mappare queste famiglie significa dare ai partner commerciali la possibilità di proporre soluzioni conformi, documentate e pronte per i contesti normativi più esigenti. Significa comunicare che Dierre non considera la sostenibilità un elemento accessorio, ma un pilastro fondamentale della propria identità.

Perché scegliere la mappatura CAM oggi
Il completamento della configurazione CAM consente oggi a Dierre e a Portedi di:
- partecipare a gare pubbliche, anche in subappalto, incluse quelle legate al PNRR
- rispondere con precisione alle richieste tecniche di progettisti e studi di architettura, fornendo documentazione verificata
- proporre porte con requisiti ambientali dimostrabili, non solo dichiarati
Per i rivenditori, significa poter accedere a segmenti di mercato prima difficilmente raggiungibili. Per i progettisti, avere un partner affidabile, in grado di fornire soluzioni conformi senza complicazioni.
La conformità CAM non è solo un documento: è una promessa verificabile che richiede metodo, documentazione, scelte tecniche consapevoli. Un modo concreto per trasformare l’impegno ambientale in opportunità reali per chi sceglie Dierre.
Sostenibilità Dierre: un valore che nasce dal metodo
Ogni configurazione CAM rappresenta per Dierre molto più di un risultato tecnico: è la testimonianza concreta di come lavoriamo, di una cultura aziendale costruita su competenza, responsabilità e visione di lungo periodo. Progettare porte significa proteggere le persone, ma anche essere consapevoli dell’impatto che ogni scelta ha sull’ambiente, sulle risorse, sul futuro che costruiamo insieme.
In Dierre, la sostenibilità non è mai un traguardo raggiunto. È un impegno quotidiano, che si nutre di metodo rigoroso, controllo attento dei processi e dialogo trasparente con il mercato. Un approccio che trasforma i valori in azioni concrete, verificabili, autentiche.

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