Dierre protagonista su RAI 3: intervista a Officina Italia
Le telecamere di Officina Italia (TGR, RAI 3) sono entrate nel nostro stabilimento di Villanova d'Asti per il servizio «Una porta sul mondo». Oltre cinquant'anni di storia, 600 persone, 120.000 porte l'anno e settanta brevetti raccontano come abbiamo reso la porta blindata un sistema di sicurezza, isolamento e design.
Le nostre porte blindate raccontate a Officina Italia
Veder raccontare la propria storia sulla televisione nazionale è un’emozione unica ed è la conferma che un percorso fondato sull’innovazione costante lascia il segno.
Nelle scorse settimane, le telecamere di Officina Italia, la rubrica del TGR di RAI 3 dedicata alle eccellenze industriali italiane, sono entrate nel nostro cuore produttivo a Villanova d’Asti. Il servizio, intitolato “Una porta sul mondo”, ha raccontato come stiamo ridefinendo il settore delle porte blindate tecnologiche: produzione industriale avanzata e cura sartoriale del Made in Italy, insieme.
Un traguardo che celebra oltre 50 anni di storia aziendale, reso possibile ogni giorno dall’impegno di oltre 600 dipendenti: 120.000 pezzi prodotti all’anno e un fatturato che nel 2025 ha superato i 160 milioni di euro.
Sicurezza, isolamento e design: il nuovo ruolo della porta d’ingresso
Il concetto di sicurezza si è evoluto: la porta di casa non è più una semplice barriera fisica ma un sistema integrato di benessere abitativo.
Lo ha spiegato bene Laura De Robertis, nostra Direttrice Commerciale, nell’intervista rilasciata a Monica Bertolo di RAI 3: “La porta d’ingresso è diventata il primo serramento di casa, garantendo isolamento termico, acustico, sicurezza antincendio, stile e design.”
A questo si aggiunge la nostra capacità di offrire soluzioni Custom Made: che si tratti di un restauro in un borgo antico, di un appartamento in un condominio storico o di un progetto architettonico internazionale, Dierre sa plasmare la massima sicurezza sulle esigenze stilistiche e strutturali di ogni contesto.

Pionieri della domotica: dalle serrature motorizzate alle case intelligenti
Se oggi le porte blindate tecnologiche sono uno standard richiesto dal mercato, è perché qualcuno ha tracciato la strada per primo. Come ha ricordato il nostro Direttore Tecnico Luca De Robertis, Dierre è stata la prima azienda del settore, già alla fine degli anni ‘90, a introdurre le serrature motorizzate elettroniche.
Da allora, l’innovazione non si è mai fermata. I nostri sistemi di controllo degli accessi si integrano oggi con la domotica residenziale, migliorando sia la protezione che il comfort quotidiano di chi vive gli spazi.
Il valore della ricerca: 70 brevetti esclusivi
La nostra leadership tecnologica si misura anche in numeri concreti: 70 brevetti sviluppati nel corso della nostra storia, di cui 10 tuttora attivi. Tra le soluzioni più apprezzate, la nostra cerniera a scomparsa con brevetto internazionale, un esempio di come tecnica e design possano coesistere senza compromessi. Tra gli elementi più apprezzati ci sono:
- design minimale, non aggiunge alcun elemento visibile sul perimetro della porta, lasciando le linee pulite ed eleganti;
- massima sicurezza, essendo integrata e nascosta, risulta virtualmente inattaccabile dai tentativi di scasso.
- funzionalità, permette un’apertura fluida della porta fino a 180°.

Una porta sul mondo e un grazie a chi ci ha accompagnato fin qui
Cinquant’anni di storia non sono un punto di arrivo, sono la base da cui continuare a costruire. La presenza su RAI 3 è la conferma che innovare con coerenza, nel tempo, lascia un segno. Guardiamo al futuro con una strategia di crescita internazionale sempre più solida, la certezza che la qualità non si improvvisa e la consapevolezza che il settore delle porte blindate tecnologiche è ancora tutto da scrivere e noi siamo pronti a farlo.
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