Porte blindate e sostenibilità: la mappatura CAM Dierre
Dopo la mappatura CAM delle porte tagliafuoco Split e New Idra e la configurazione CAM delle porte interne New Alutech, New Liberty e Isy, Dierre estende il proprio impegno documentato alla famiglia più identitaria della propria gamma: la porta blindata.
In questo articolo troverai:
- cosa cambia rispetto ai precedenti percorsi CAM di Dierre
- quali requisiti ambientali sono stati verificati per le porte blindate
- quali modelli della gamma sono coperti dalla mappatura
- cosa significa in concreto per rivenditori, progettisti e imprese
Se non conosci ancora il nostro approccio ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), cosa sono, perché non vanno confusi con una certificazione di prodotto e perché per Dierre la sostenibilità è un metodo e non un adempimento, lo abbiamo raccontato nel dettaglio in L’approccio Dierre ai CAM: quando la sostenibilità diventa metodo. In questo articolo ci concentriamo su cosa cambia per la porta blindata, il prodotto più rappresentativo della nostra identità.
Dalla porta tagliafuoco alla porta blindata: un percorso che si allarga
Il primo traguardo CAM di Dierre aveva riguardato due sole famiglie di prodotto, le porte tagliafuoco. Il secondo aveva esteso il metodo a tre famiglie di porte interne. Con la nuova mappatura CAM, il percorso si allarga ulteriormente e coinvolge nove famiglie di porte blindate, dalle versioni tradizionali ai sistemi tecnologici più evoluti.
Sentry, Hibry, Sparta, Security Green Door e le rispettive versioni Firecut, insieme a Tablet, Synergy-In e Synergy-In Firecut, Synergy-Out, D180, Sleek e Sleek Firecut, Sleek-Out, Silence: una buona parte delle famiglie blindate è oggi coperta da mappatura CAM, un contributo che si affianca al lavoro già svolto sugli altri segmenti, come le porte tagliafuoco. Un percorso che prosegue, passo dopo passo, verso la mappatura complessiva dell’intera gamma prodotto.
Una differenza non solo di numeri. La porta blindata è, per definizione, un sistema: telaio, scocca, isolanti, ferramenta, verniciatura lavorano insieme per garantire protezione e prestazioni. Mappare i CAM su questa gamma significa verificare la sostenibilità dei vari componenti del sistema.

Cosa è stato verificato per le porte blindate
Per la gamma blindate, la conformità è stata documentata su cinque fronti:
- l’origine e l’impatto ambientale dell’acciaio, componente strutturale della blindata, tramite Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) secondo UNI EN 15804 e certificazione UNI PdR 88;
- la sicurezza ambientale di isolanti termici e acustici, supportata da schede di sicurezza, scheda informativa REACH e certificazione ISO 17065 (EUCEB);
- per alcuni componenti in alluminio, la relativa Dichiarazione Ambientale di Prodotto;
- la responsabilità ambientale degli stabilimenti produttivi, certificata secondo UNI EN ISO 14001;
- la sicurezza di pitture e vernici, documentata con le relative schede di sicurezza.
Cinque verifiche applicate in modo coerente su tutta la gamma, così che la documentazione a supporto di un progetto non cambi in base al modello scelto.

Cosa significa per chi lavora con Dierre
Come già per tagliafuoco e interne, la mappatura CAM sulle blindate consente a Dierre di:
- partecipare a gare pubbliche, anche in subappalto, incluse quelle legate al PNRR;
- rispondere con precisione alle richieste tecniche di progettisti e studi di architettura;
- proporre porte blindate con requisiti CAM dimostrabili.
Per i rivenditori, la gamma blindate (da sempre il prodotto più richiesto) diventa oggi accessibile anche nei capitolati più esigenti dal punto di vista ambientale. Per i progettisti, un’unica interlocuzione garantisce sullo stesso prodotto sicurezza strutturale e sostenibilità documentata.
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